Categoria:
Política internacional
Articoli pubblicati (10)
- Addio Lenin, ciao Putin?Le 176 misure annunciate da L’Avana rappresentano l’ennesima apertura economica senza riforme politiche. La domanda non è se Cuba diventerà capitalista, ma se si trasformerà in un autoritarismo oligarchico sul modello di Russia o Bielorussia.
- Della xenofobia e del tribalismo in Africa: cause, conseguenze e impatti geopoliticiLa crescita della xenofobia e del tribalismo sta scavando fratture tra popoli un tempo uniti dalla storia comune. Un’analisi delle cause, delle conseguenze e degli impatti geopolitici di una deriva che compromette le ambizioni panafricane.
- Deriva a destra per paura di declino: quando la disuguaglianza radicalizza la politicaLa paura di scivolare verso il basso vota a destra. Come la disuguaglianza patrimoniale e la frustrazione economica guidano i sondaggi attuali.
- Lezioni dello Stato Nazer: Denuncia diffusa e privatizzazione della repressione politicaCome un’applicazione governativa per smartphone ha trasformato la società civile in uno strumento di controllo statale, e cosa rivela sul futuro dell’erosione democratica.
- Il Camerun impara dalla democrazia senegaleseDallo sguardo camerunese: le recenti alternanze di potere in Senegal espongono la fatica di una democrazia catturata da un solo uomo da più di quarant'anni.
- Populismo e Trump come espressione di una società disugualeUna religione politica che mette in crisi la democrazia statunitense e, allo stesso tempo, manifesta una domanda sociale.
- Venezuela in transizione: cinque fattori a favore di una soluzione democraticaCinque dinamiche – illegittimità cronica, freno alla repressione, inviabilità economica della continuità, chiusura della valvola migratoria e opposizione unita attorno a Machado – che indicano come una transizione democratica resti ancora possibile.
- La Russia e le democrazie occidentaliCronologia di una guerra ibrida contro lo Stato di diritto. Una sequenza di casi da Euromaidan ai paesi baltici: come Mosca combina propaganda, pressione energetica, attacchi informatici, spionaggio e finanziamento opaco per erodere la fiducia democratica senza necessariamente dichiarare guerra.
- Il declino dell’autoritarismo unghereseDopo quasi due decenni di governo illiberale, il risultato in Ungheria riapre la possibilità di un ritorno repubblicano. Una riflessione sulla fragilità democratica di fronte al populismo autoritario.
- Qualcosa si muove sulle isoleAppunti da una notte elettorale nel Regno Unito e nell'isola d'Irlanda. Qualcosa si decompone nel centro politico dell'arcipelago, e qualcos' altro, ancora indefinito, inizia a prendere forma ai margini.