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Letture che ordinano
Una breve curatela, organizzata in cinque assi editoriali. Autori e opere che danno vocabolario alle domande centrali della rivista: dignità umana, democrazia liberale, repubblica e limiti del potere.
Eje IAsse editoriale
Libertà e repubblica
I quadri classici per discutere la libertà civile, la separazione delle funzioni e il posto delle istituzioni repubblicane.
Autore

Immanuel Kant
- Illuminismo
- Repubblica
- Diritti
Filosofo prussiano (1724–1804). Una delle radici del pensiero repubblicano e dei diritti moderni. Il suo programma politico —autonomia, dignità, pace come compito— continua a ordinare la conversazione democratica contemporanea.
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1795
Per la pace perpetua
Il più celebre abbozzo di un ordine internazionale fondato sulle repubbliche e sul diritto cosmopolita. La pace, sostiene Kant, non si stabilisce per inerzia: si costruisce come compito politico e morale.

1784
Che cos'è l'Illuminismo?
«Osa pensare». L'opuscolo breve che cifrò, meglio di ogni altro, la parola d'ordine moderna dell'autonomia intellettuale contro ogni tutela. Lettura imprescindibile per qualsiasi discussione seria sulla libertà di coscienza.
Autore

Alexis de Tocqueville
- Democrazia liberale
- Cultura civica
- Repubblica
Pensatore francese (1805–1859). La sua analisi della democrazia americana inaugurò gran parte del lessico moderno sull'uguaglianza civile, il dispotismo morbido e la vita associativa.
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1835–1840
La democrazia in America
Un'osservazione precoce e acuta dei rischi interni delle democrazie moderne: il conformismo dell'opinione, la tutela amministrativa e l'indebolimento dei corpi intermedi.
Autore

Norberto Bobbio
- Democrazia liberale
- Stato di diritto
- Diritti
Filosofo italiano del diritto e della politica (1909–2004). Difensore della democrazia procedurale e dei diritti. La sua opera è una delle sintesi più chiare del liberalismo democratico del dopoguerra.
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Destra e sinistra
Un saggio breve e onesto sul perché la distinzione resti utile — quando lo è e quando diventa sterile — e sul ruolo dell'uguaglianza come criterio.
Autore

Raymond Aron
- Democrazia liberale
- Totalitarismo
- Pluralismo
Sociologo e politologo francese (1905–1983). Lettore instancabile di Tocqueville e Weber. Difensore di uno sguardo sobrio sui regimi politici, lontano dall'entusiasmo ideologico.
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Introduzione alla filosofia della storia
La tesi di dottorato di Aron, in cui pone le basi epistemologiche di tutta la sua opera successiva: i limiti della conoscenza storica, la pluralità delle interpretazioni e la responsabilità dell'intellettuale di fronte al giudizio del tempo.
Autore

Isaiah Berlin
- Libertà
- Pluralismo
- Umanesimo
Filosofo e storico delle idee (1909–1997). Riaprì il dibattito sulla libertà nel dopoguerra e mostrò —con una cura rara— perché valori legittimi possano entrare in conflitto irriducibile tra loro.
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Due concetti di libertà
La distinzione tra libertà negativa —non essere interferiti— e libertà positiva —essere padroni effettivi delle proprie decisioni—. Una conferenza breve e ancora centrale per discutere il senso contemporaneo del progetto liberale.
Autore

Michael Walzer
- Pluralismo
- Uguaglianza davanti alla legge
- Bene comune
Filosofo politico statunitense (1935). Ha pensato la giustizia come sfere plurali e ha rivisitato con rigore la teoria della guerra giusta e il posto del pluralismo culturale.
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Charles Taylor
- Pluralismo
- Identità moderna
- Cultura civica
Filosofo canadese (1931). Lettura centrale per pensare l'identità moderna, la laicità democratica e la possibilità di una vita pubblica condivisa tra comunità plurali.
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Henry David Thoreau
- Disobbedienza civile
- Coscienza morale
- Libertà
Filosofo statunitense (1817–1862), pensatore della disobbedienza civile e della coscienza morale di fronte allo Stato. Il suo breve saggio diede nome a un secolo di resistenza non violenta e attraversa ancora oggi il lessico contemporaneo sull'obiezione di coscienza.
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Disobbedienza civile
Perché la lealtà ultima della coscienza non è verso lo Stato ma verso il giudizio morale. Un testo breve che ispirò Gandhi e Martin Luther King e che continua ad alimentare il lessico contemporaneo sull'obiezione di coscienza.
Eje IIAsse editoriale
Autoritarismo e totalitarismo
Letture che aiutano a riconoscere le condizioni per cui una società può cedere alla paura, alla risposta unica o al regresso democratico.
Autore

Hannah Arendt
- Totalitarismo
- Libertà
- Coscienza democratica
Filosofa politica tedesca (1906–1975). Pensò la libertà come capacità pubblica e avvertì sulle condizioni che rendono possibili i regimi totalitari e la banalità del male.
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1951
Le origini del totalitarismo
Come l'antisemitismo, l'imperialismo e l'atomizzazione sociale resero possibili i regimi totalitari del XX secolo. Una domanda che resta nostra: quali condizioni permettono a una società di cedere alla paura.

1958
Vita activa
Distinzione classica tra lavoro, opera e azione. La politica non è l'amministrazione delle cose: è lo spazio in cui le persone appaiono le une davanti alle altre e cominciano qualcosa di nuovo.
Autore

Karl Popper
- Società aperta
- Critica dell'autoritarismo
- Pluralismo
Filosofo della scienza e della politica (1902–1994). Difensore precoce e coerente della società aperta contro la tentazione della risposta unica. La sua critica allo storicismo segnò gran parte del liberalismo democratico del Novecento.
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1945
La società aperta e i suoi nemici
Una critica delle tradizioni —Platone, Hegel, Marx— che promettono una verità politica definitiva. La libertà, sostiene Popper, dipende dalla disposizione a correggersi in comune. Lettura ancora indispensabile contro qualsiasi tentazione autoritaria.
Autore

Steven Levitsky y Daniel Ziblatt
- Critica dell'autoritarismo
- Istituzioni
- Democrazia liberale
Politologi statunitensi a Harvard. Studiano in chiave comparata come si erodono le democrazie contemporanee senza bisogno di colpi di stato classici: il ruolo delle norme non scritte, la cattura partitica delle istituzioni e la polarizzazione estrema.
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2018
Come muoiono le democrazie
Un pezzo ormai classico dell'analisi democratica contemporanea. Perché la maggior parte delle democrazie attuali non cade per i carri armati ma per governanti eletti che erodono, passo dopo passo, le norme che reggono il gioco corretto.
2023
La dittatura della minoranza
Naturale continuazione del libro precedente. Come istituzioni pensate per limitare il potere possano, in certe condizioni, blindare una minoranza politica davanti alla volontà maggioritaria. Un'avvertenza sui limiti del disegno costituzionale.
Autore

Timothy Snyder
- Critica dell'autoritarismo
- Storia politica
- Coscienza democratica
Storico statunitense (1969), professore a Yale. Studia l'Europa centrale e orientale del XX secolo e scrive sui regressi democratici contemporanei.
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2017
Venti lezioni per resistere ai populismi e alle tirannie
Un breviario su come si erodono le democrazie —dall'interno— e su cosa può fare una cittadinanza comune per resistere. Conciso e utile ben oltre il paese che lo motivò.
Eje IIIAsse editoriale
Umanesimo e dignità
La persona come fine in sé, il limite morale a ogni violenza e la libertà come capacità effettiva di vita compiuta.
Autore

Jacques Maritain
- Umanesimo
- Dignità umana
- Diritti
Filosofo francese (1882–1973). Una delle voci principali dell'umanesimo personalista del XX secolo. Influenzò in modo decisivo la redazione della Dichiarazione universale dei diritti umani.
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Umanesimo integrale
Un programma di pensiero che pone la persona al centro della vita politica senza rinunciare alla dimensione comunitaria. Lettura fondante per comprendere l'umanesimo democratico contemporaneo.
Autore

Albert Camus
- Coscienza morale
- Umanesimo
- Critica dell'autoritarismo
Saggista e romanziere francese (1913–1960). Lucido di fronte alle tentazioni totalitarie del Novecento —di un segno e dell'altro— e difensore sobrio della rivolta morale contro l'assurdo e la violenza.
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1942
Lo straniero
Il romanzo che cristallizzò la nozione camusiana dell'assurdo e che, pur non essendo un testo di filosofia politica, ordinò come poche opere la coscienza morale del lettore davanti a un mondo privo di trascendenza automatica.
Autore

Amartya Sen
- Dignità umana
- Libertà
- Bene comune
Economista e filosofo indiano (1933), Premio Nobel per l'Economia 1998. Ha ripensato lo sviluppo come ampliamento delle capacità effettive, articolando libertà politica e vita compiuta.
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Eje IVAsse editoriale
Democrazia e deliberazione
Come si regge, si rappresenta e si discute la democrazia contemporanea — le sue promesse, le sue tensioni e i suoi regressi.
Autore

Jürgen Habermas
- Deliberazione
- Sfera pubblica
- Democrazia liberale
Filosofo e sociologo tedesco (1929). La sua teoria dell'agire comunicativo e della sfera pubblica è uno degli strumenti più usati per discutere deliberazione democratica e legittimità.
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Teoria dell'agire comunicativo
L'opera maggiore di Habermas. Una teoria della comprensione razionale come nucleo della vita sociale e democratica: due volumi che articolano filosofia del linguaggio, sociologia e teoria politica per fondare la democrazia deliberativa.
Autore

John Rawls
- Uguaglianza davanti alla legge
- Pluralismo
- Democrazia liberale
Filosofo statunitense (1921–2002). Riformulò le domande centrali della filosofia politica contemporanea: cosa rende giuste le istituzioni di una società libera.
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1971
Una teoria della giustizia
I due principi di giustizia, la posizione originaria, il velo di ignoranza. Un'architettura concettuale che articolò il liberalismo egualitario contemporaneo e che continua a ordinare il dibattito.
Autore
Adam Przeworski
- Democrazia liberale
- Istituzioni
- Critica dell'autoritarismo
Politologo polacco-statunitense (1940). Una delle voci più rigorose nello studio empirico delle democrazie: perché nascono, come si reggono e cosa le fa arretrare.
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Crisis de la democracia
Uno sguardo di lungo periodo sui sintomi del regresso democratico in Occidente. Le democrazie non cadono sempre per colpi di stato: a volte si svuotano lentamente, mentre le si guarda.
Autore

Pierre Rosanvallon
- Democrazia liberale
- Rappresentanza
- Coscienza democratica
Storico e politologo francese (1948). Studia le trasformazioni contemporanee della rappresentanza, della legittimità e della sfiducia democratica.
Vedi su Wikipedia →2006
La controdemocrazia
Come convivano con il voto altre forme di azione cittadina —vigilanza, denuncia, giudizio— che possono correggere la democrazia elettorale o, usate male, indebolirla.
Autore

Anthony Giddens
- Modernità
- Riflessività
- Globalizzazione
Sociologo britannico (1938), ex direttore della London School of Economics. Ha pensato la tarda modernità come orizzonte di rischio, auto-organizzazione e riflessività crescente — e, con essa, le sfide che la globalizzazione pone alle democrazie contemporanee.
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Le conseguenze della modernità
Sulle istituzioni che hanno prodotto un mondo al contempo più libero e più esposto al rischio —lo Stato-nazione, il mercato globale, la scienza. Un tassello chiave per pensare la globalizzazione con cura.
1991
Modernidad e identidad del yo
Come l'identità personale diventa un progetto riflessivo in società in cui le certezze tradizionali si dissolvono. Lettura utile per discutere il legame tra vita intima, libertà e vincolo civico.
Autore
Carlo Galli
- Democrazia liberale
- Sovranità
- Critica del populismo
Filosofo politico italiano (1950–), professore all'Università di Bologna. Critico della «fluidità» del potere nella democrazia contemporanea e autore di opere su sovranità, spazio politico e critica del liberalismo postfordista.
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Il malessere della democrazia
Perché la democrazia contemporanea sente, allo stesso tempo, l'attrazione del populismo e l'esaurimento delle sue istituzioni rappresentative. Una lettura italiana delle tensioni del progetto democratico nel XXI secolo.
Autore
Gherardo Colombo
- Stato di diritto
- Coscienza democratica
- Istituzioni
Magistrato e giurista italiano (1946–), noto per le inchieste di «Mani Pulite» sulla corruzione politica. Divulgatore democratico e critico della cultura dell'impunità: una delle voci italiane più serene a difesa del senso comune dello Stato di diritto.
Vedi su Wikipedia →2011
Democrazia
Una difesa elementare e serena della democrazia come forma di vita in comune, scritta dall'esperienza di un magistrato che ha visto da vicino la corruzione delle istituzioni. Una lettura insieme accessibile ed esigente.
Eje VAsse editoriale
Ordine internazionale e democrazia
Come si costruiscono, si reggono e si erodono gli ordini internazionali fondati su regole e democrazie liberali. Lettura imprescindibile per capire il posto della democrazia di fronte alla politica mondiale.
Autore

G. John Ikenberry
- Ordine internazionale
- Democrazia liberale
- Istituzioni
Politologo statunitense (1954), professore a Princeton. Una delle voci centrali dell'internazionalismo liberale contemporaneo: come si costruiscono, si reggono e si erodono gli ordini internazionali fondati su regole, istituzioni e democrazie liberali.
Vedi su Wikipedia →2001
After Victory
Come le potenze vincitrici delle grandi guerre costruiscono —o no— ordini internazionali che le vincolano a se stesse attraverso le istituzioni. Lettura chiave per discutere l'architettura internazionale del dopoguerra e la sua crisi attuale.
2011
Liberal Leviathan
L'ordine internazionale liberale come un Leviatano paradossale: egemonico e al tempo stesso vincolato dalle regole che esso stesso ha creato. Pezzo fondamentale per capire la promessa e i limiti dell'internazionalismo liberale.
2020
A World Safe for Democracy
Una lunga storia dell'internazionalismo liberale come progetto politico. Perché le democrazie liberali hanno avuto bisogno, di volta in volta, di un ordine internazionale che le proteggesse tra loro e perché oggi quell'ordine torna in discussione.
Autore

Robert Keohane y Joseph Nye
- Ordine internazionale
- Interdipendenza
- Soft power
Politologi statunitensi, riferimenti della teoria liberale delle relazioni internazionali. Hanno ripensato il potere, la cooperazione e l'interdipendenza tra Stati in un mondo più complesso della semplice logica della forza.
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Poder e interdependencia
Il libro che riformulò la conversazione sul potere nelle relazioni internazionali: non più solo coercizione militare, ma una trama di interdipendenze economiche, istituzionali e sociali che orientano e limitano anche gli Stati.
2004
Soft Power
Joseph Nye spiega perché la capacità di un paese di rendersi attraente —la sua cultura, i suoi ideali democratici, le sue istituzioni— è una forma di potere tanto reale quanto la capacità militare. Uno strumento concettuale oggi in disputa.
Eje VIAsse editoriale
Tradizione argentina e rioplatense
Voci locali che apportano corpo storico, istituzionale e culturale al pensiero democratico nel Río de la Plata.
Autore

Natalio Botana
- Repubblica
- Tradizione rioplatense
- Istituzioni
Storico e politologo argentino (1937). Una delle voci più serie del pensiero repubblicano contemporaneo nel Río de la Plata. Lettore preciso di Tocqueville, Sarmiento e Alberdi.
Vedi su Wikipedia →1977
El orden conservador
La costruzione istituzionale del regime argentino tra il 1880 e il 1916: come si forgiò un ordine politico con basi legali e, al tempo stesso, con un orizzonte limitato di cittadinanza. Pezzo classico per capire come si pensa la politica nel paese.
1984
La tradición republicana
Un percorso attraverso Alberdi, Echeverría e Sarmiento come pensatori di una repubblica argentina in costruzione. Utile per discutere, oggi, cosa si eredita e cosa si riscrive di quella tradizione.
Autore
Daniel Muchnik
- Critica dell'autoritarismo
- Storia politica
- Tradizione rioplatense
Giornalista e saggista argentino (1934–2022). Cronista della politica, dell'economia e dei regressi democratici del XX secolo e dell'inizio del XXI. Una voce rioplatense per discutere la barbarie senza rinunciare alla speranza democratica.
Vedi su Wikipedia →2014
La humanidad frente a la barbarie: reflexiones sobre la guerra, la muerte y la supervivencia
Una serie di riflessioni sui regressi civilizzatori del XX e XXI secolo —i totalitarismi, i genocidi, la guerra come orizzonte— e su ciò che le società moderne possono ancora imparare da quelle esperienze per non ripeterle.
Autore

Guillermo O'Donnell
- Democratizzazione
- Accountability
- Tradizione rioplatense
Politologo argentino (1936–2011). Una delle voci più rigorose sulle transizioni democratiche, sull'accountability orizzontale e sulla democrazia delegativa. La sua opera ha definito gran parte del lessico contemporaneo sulla democratizzazione.
Vedi su Wikipedia →1973
Modernización y autoritarismo burocrático
L'analisi classica dell'emergere dei regimi autoritari «burocratici» in America Latina come risposta alle contraddizioni dello sviluppo dipendente. Stabilì il quadro concettuale per comprendere gli autoritarismi del Cono Sud.
1999
Contrapuntos
Una raccolta che riunisce i saggi centrali sulla democrazia delegativa, l'accountability orizzontale e i limiti del modello poliarchico per l'America Latina.
2010
Democracia, agencia y Estado
L'elaborazione più matura del progetto teorico di O'Donnell: pensare la democrazia a partire dall'efficacia dello Stato e dalla capacità di agentività dei cittadini, non solo dalle regole formali del regime.
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